Oggi tocca a loro, la prof.ssa Ghiotto ed il prof. Sergi Sergi!

25.05.2018

1. (Prof Sergi Sergi) Quanto le è dispiaciuto lasciare questa scuola? Se potesse, ritornerebbe?

Avevo già chiesto alla preside da due anni se era possibile completare tutto qui, ma la possibilità purtroppo non c'era, quindi sono stato quasi costretto ad abbandonare questa scuola; a Recoaro si lavora benissimo perchè i ragazzi sono educati e le classi contenute numericamente... ovvio che ritornerei, volentieri.

2. (Prof.ssa Ghiotto) Com'è stato il cambiamento dalle superiori alle scuole medie? Si sta trovando bene in questo istituto?

È stato un cambiamento notevole per l'età degli alunni e anche per il tipo di lavoro che si svolge in classe, ma non è stato un cambiamento negativo, anzi, mi trovo bene perchè l'ambiente è accogliente e gli alunni sono in generale educati e rispettosi, è un aspetto positivo.

3. (Entrambi) Da quanto insegnate?

SERGI SERGI: io insegno da 11 anni.

GHIOTTO: io da 9, questo è il mio nono anno.

4. (Entrambi) Una frase o parola che dite spesso in classe?

SERGI SERGI: Credo "ragazzini"

GHIOTTO: Io non so, dovete dirmelo voi...penso "vale"

5. (Entrambi) Perchè avete scelto di diventare insegnanti? Cosa vi attirava di questa professione?

SERGI SERGI: Io in realtà non ho scelto di diventare insegnante, anzi, all'inizio l'avevo escluso a priori; poi per caso ho fatto un'esperienza di supplenza proprio qui in provincia di Vicenza, ad Arzignano, e pur ammettendo che è stato difficile, perchè ancora inesperto, ho scoperto che stare in classe insieme ai ragazzi era meraviglioso, e quindi ho scelto di diventare insegnante.

GHIOTTO: È un settore che mi ha sempre attirata, il fatto di trasmettere a qualcun' altro l'interesse per una materia, nel mio caso, una lingua mi è sempre piaciuto, e in più è una grande soddisfazione vedere che gli alunni apprendono, capiscono e sono motivati ad imparare.

6. (Entrambi) Se aveste la possibilità, cambiereste lavoro o continuereste la carriera da insegnanti? Se si, a cosa vi dedichereste?

SERGI SERGI: No, non cambierei lavoro, e se dovessi farlo penso che rimarrei comunque nell'ambito scolastico.

GHIOTTO: Neanch' io cambierei lavoro.

7. (Entrambi) Che cosa provate nei confronti dei vostri alunni?

SERGI SERGI: Rispetto, perchè se si vuole rispetto dagli altri, devi portare rispetto anche tu; provo affetto perché comunque in tre anni si vede il cambiamento di ognuno, poi mi stanno tutti simpatici.

GHIOTTO: Anch'io sono d'accordo con il rispetto, con certi alunni anche affetto, è abbastanza normale...anche tenerezza però.

8. (Prof. ssa Ghiotto) Che cosa le piace di più di questa scuola?

È una scuola molto accogliente, non ti fa sentire estranea, e questo è veramente positivo; anche io che sono arrivata quest'anno, non mi sento l'ultima arrivata perché, come ripeto, è molto accogliente e tutti sono gentili.

9. (Prof Sergi Sergi) Ci faccia un paragone tra le scuole di Recoaro e Valdagno.

Valdagno è una scuola che definirei "caotica" se paragonata a Recoaro... ho tanti colleghi e tantissimi alunni, però mi ci trovo bene, anche se a volte è difficile capirsi.

10. (Entrambi) L'evento che vi ha fatto più divertire all'interno del nostro istituto.

SERGI SERGI: Le risposte spiazzanti di alcuni alunni.

GHIOTTO: Si infatti, a volte succedono delle cose veramente divertenti, siete divertenti anche se non ve ne accorgete, e probabilmente anche noi lo siamo per voi.

11. (Entrambi) Descrivetevi e descrivete l'altro/a in tre parole.

SERGI SERGI: Io sono curioso, pignolo e spero professionale; lei è di sicuro professionale, riservata e disponibile.

GHIOTTO: Io sono riflessiva, paziente e riservata; lui è preciso, professionale e disponibile.

12. (Entrambi) Vi trovate bene a collaborare tra di voi ai pomeriggi del giornalino?

SERGI SERGI: Sì, perché lei mi ha aiutato parecchio e la ringrazio, so che posso contare su di lei perché la collaborazione porta anche a questo

GHIOTTO: Sì, perché lui è molto disponibile e con lui ho imparato molte cose e per me questa collaborazione è veramente positiva.